Alt al Green Deal auto elettrica, ecco la richiesta del Ministro delle Imprese italiano Adolfo Urso alla politica europea, dopo i dazi imposti da Trump che stanno scombussolando l’economia mondiale: “Chiediamo l’immediata sospensione di quelle regole del Green Deal che hanno portato al collasso l’industria delle auto – ha detto Urso durante un question time al Senato –. Chiediamo di realizzare un immediato shock di deregulation che liberi da lacci e lacciuoli le imprese europee”. Urso chiede anche l’introduzione del principio del “Buy European”: compra europeo, perché il Made in Europe va privilegiato a beneficio di industrie e lavoratori del Vecchio Continente.
Cos’è il Green Deal auto elettrica
Il Patto verde europeo del 2019 è un insieme di iniziative politiche proposte dalla Commissione UE con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050. L’intenzione è di rivedere ogni legge vigente in materia di clima, passando per il bando delle auto termiche: dal 2035, le Case potranno vendere solo auto elettriche, che non emettono CO2 allo scarico.
L’Italia in passato ha chiesto di tutto all’UE: stop alle multe contro le Case, revisione prematura delle normative, incentivi paneuropei. Ma non aveva mai messo in discussione il Green Deal. Un po’ per le scarse vendite delle elettriche, un po’ perché la disoccupazione auto dilaga in UE con le idee di convertire alla difesa l’industria, adesso con i dazi di Trump Urso è sceso in campo.
No alla guerra commerciale
Il Ministro è contro l’escalation, con contro dazi UE anti USA, e la possibile replica di Trump. “Le importazioni italiane negli Stati Uniti costituiscono il 10% dell’export totale del nostro Paese, rispondere ai dazi con altri dazi aggrava l’impatto sull’economia. I dazi potrebbero pesare per lo 0,3% sulla nostra crescita e l’introduzione di ritorsioni porterebbe questo impatto allo 0,5%. Dobbiamo evitare di farci male da soli, un’escalation di ritorsioni che scatenerebbe una devastante guerra commerciale”.