Meloni: sospendere Green Deal
Sospendere il Green Deal, la proposta anti dazi di Giorgia Meloni, che comunque non è mai stata convinta neppure in passato del "tutto verde" di Bruxelles

Sospendere per qualche tempo il Green Deal europeo: questa la ricetta del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, così che gli esponenti del governo si trovano allineati dopo la prima dichiarazione in tal senso del Ministro delle Imprese Urso. Una risposta ai dazi di Trump, e alle possibili ripercussioni sull’Europa della guerra commerciale. A dire il vero, spesso in passato il Ministro delle Infrastrutture ha criticato il “tutto verde” dell’Unione Europea, nonché il ban termico 2035 che avrebbe favorito la Cina a discapito dell’industria automotive del Vecchio Continente.
Meloni: sospendere Green Deal, idea al Consiglio UE
Meloni spiega la proposta che farà al Consiglio Europeo: “Il dialogo con gli USA è quello che va fatto. Per l’interesse nostro, della nostra economia, europeo, occidentale. Quindi perseguo quello che ritengo sia più giusto. Non penso che in una fase come questa sia più utile divaricare ulteriormente. Credo che la cosa utile da fare sia continuare a cercare delle soluzioni comuni perché alla fine altrimenti ci indeboliamo tutti”. Quindi alt Green Deal, no escalation di dazi e contro dazi, dialogo con Trump.
Meloni e auto elettrica: amore mai nato
Come Salvini, anche Meloni negli anni – prima e dopo essere eletta presidente del Consiglio – è sempre stata critica contro l’UE che di fatto imponeva l’auto elettrica a discapito del termico. Adesso – coi dazi di Trump – c’è un motivo in più per dire no a Green Deal e auto elettrica imposta. “In questo momento noi possiamo intanto fare alcune cose a livello europeo che sono molto importanti, perché se abbiamo una difficoltà quella difficoltà deve portarci a lavorare sulla competitività del nostro sistema produttivo, della nostra industria, delle nostre aziende. Forse dovremo ragionare di sospendere le norme sul Green Deal in tema di automotive, settore colpito dai dazi”.

Meloni: stop patto stabilità
“C’è un tema aperto rispetto al patto di stabilità: una norma che si chiama clausola generale di salvaguardia, che prevede una sospensione, una deroga al patto di stabilità. Forse dovremmo ragionare di quello, o di fare una valutazione ulteriore su come è stato indicato il patto di stabilità“. Insomma, senza Green Deal e patto di stabilità, meno vincoli, più margini di manovra. Ma solo per poco tempo, giusto per sistemare le questioni di carattere internazionale. Quanto tempo, quanti anni, si vedrà. “Non ne farei la catastrofe che sto ascoltando in questi giorni che mi preoccupa paradossalmente più del fatto in sé. Parliamo di un mercato importante, quello Usa, che vale circa il 10% della nostra esportazione. Non smetteremo di esportare negli Usa, ma attenzione all’allarmismo che sto vedendo in queste ore“.
Green Deal, auto elettrica e la questione europea
La partita su Green Deal e auto elettrica nell’UE è molto più pesante di quanto appaia, in virtù del gigantesco sforzo di varie lobby affinché Bruxelles spinga per la mobilità a batteria e altre iniziative di carattere ecologico. Si sta sollevando un vespaio le cui dimensioni si scopriranno nelle prossime settimane durante i dibattiti nel Trilogo, ossia Commissione, Consiglio e Parlamento UE. Qui, 27 Paesi e oltre decine di membri dovranno stabilire se stoppare il Green Deal introdotto nel 2019.