Sulle multe CO2 alle Case auto da parte dell’Unione Europea, arriva il primo sì della Commissione UE per modificare il sistema di ammende alle aziende che superano i limiti di emissione. Invece di sanzionare le società annualmente, il nuovo meccanismo consentirà di calcolare la conformità ai limiti su un periodo di tre anni (2025-2027). Così, i costruttori avranno più tempo per adeguarsi e potranno compensare eventuali sforamenti in un anno con risultati migliori negli anni successivi.
Multe CO2 alle Case auto: serve l’ok del Trilogo UE
L’emendamento non elimina le multe, ma offre maggiore flessibilità nel calcolo delle emissioni. Le Case automobilistiche dovranno comunque rispettare l’obiettivo di riduzione del 55% delle emissioni di CO2 entro il 2030 e l’obiettivo del 100% entro il 2035, che equivale al divieto di vendita di auto con motore a combustione interna.

Emendamento multe CO2 alle Case auto: favorevoli e contrari
Dopo il via libera della Commmissione, si aspetta quello di Consiglio e Parlamento UE, ossia di 27 Paesi con innumerevoli membri. La decisione, inclusa nel Piano d’Azione della Commissione Europea del 5 marzo 2025 voluto dal presidente Ursula von der Leyen, è stata accolta con reazioni contrastanti. Mentre il leader tedesco la vede come una misura necessaria per sostenere l’industria automobilistica nella transizione verso la mobilità elettrica, altri – come Transport & Environment – la criticano come un indebolimento degli obiettivi climatici dell’UE.