Tematiche etico-sociali
Torre di Palidoro – Ricordato il sacrificio del Vice Brigadiere M.O..V.M. Salvo D’Acquisto


Salvo disse agli ostaggi: “Tanto una volta si vive, una volta si muore” e, aveva scritto tempo prima profeticamente alla madre “Bisogna rassegnarsi ai voleri di Dio a prezzo di qualsiasi dolore e di qualsiasi sacrificio” e “Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte: Dio è con me e io non ho paura!”
Così, dopo aver patteggiato con l’ufficiale tedesco la liberazione degli ostaggi, Salvo D’Acquisto si dichiarò autore dell’attentato permettendogli di dire di aver identificato e punito l’autore dell’attentato, pur sapendolo innocente.
Al suo grido “Viva l’Italia”, fecero seguito alcune raffiche di mitra che lo abbatterono, tanto che i suoi stessi assassini, rivolgendosi agli ostaggi liberati, con ammirazione dissero “Il vostro Brigadiere è morto da eroe. Impassibile anche di fronte alla morte.”
