
La gara fra Napoli e Milan di domenica 30 marzo alle 20.45 è decisiva sia per gli uomini di Conte che puntano allo scudetto sia per i rossoneri, che devono assolutamente vincere per giocare in Europa la prossima stagione. Il problema, almeno per i tifosi del Diavolo, è che un trionfo allo stadio Maradona sarebbe un regalo di Pasqua anticipato all’Inter, in corsa per il tricolore avendo come avversario numero uno proprio i partenopei. Tuttavia, la competizione continentale dell’anno che verrà serve come l’ossigeno a Cardinale, sotto il profilo economico e dell’immagine.
Il Milan deve vincere a Napoli: ed ecco Ibra
Per questo, in un momento chiave della stagione ma anche della storia della società, dopo un’assenza di tre settimane, Zlatan Ibrahimovic è tornato al centro sportivo di Milanello, presenziando all’allenamento in vista della sfida contro gli uomini di De Laurentiis. Il Senior Advisor di RedBird rompe un silenzio assordante.

Che la partita sia decisiva, uno spartiacque, e che i tre punti debbano essere portati a casa, lo conferma la visita di Giorgio Furlani, in compagnia di Geoffrey Moncada, per spingere moralmente Rafael Leao e compagni. Fra l’altro, l’accesso in Europa permetterebbe a Ibra di avere più chance per la riconferma, mentre si fanno i nomi dei sostituti quali Fabio Paratici, Igli Tare e Tony D’Amico. Stesso discorso per mister Conceição, circondato dai fantasmi di Allegri e di Conte, candidati alla panca rossonera. Di certo, la vittoria in Supercoppa italiana ed eventualmente in coppa Italia non cambierebbe le sorti della stagione, davvero un flop colossale.
Paradosso Milan: obbligo di vincere a Napoli avvantaggiando l’Inter
In questo momento, i rossoneri restano sott’acqua noni a 47 punti, contro addirittura i 64 dell’Inter. Inammissibile che un top club mondiale non sia competitivo né in campionato né in Champions, al di là delle vittorie che dipendono da mille altri fattori, mentre appare necessario ricucire il rapporto coi tifosi, stanchi di vedere i nerazzurri imporre la propria supremazia, rombando ormai da troppi da anni. Oltretutto, la scorsa stagione, in quello che si ritiene il derby più importante della storia, il Biscione ha trionfato proprio in casa dei cugini, la qual cosa è uno smacco da cancellare in futuro. Dal 2012, come scudetti, solo un titolo nel 2021/22, più altre micro vittorie dal peso specifico nullo se non accoppiate al tricolore.
Formazioni probabili di Milan-Napoli
Conte punta sul 3-5-2, con in difesa Di Lorenzo, Rrahmani (o Juan Jesus) e Buongiorno davanti a Meret, poi centrocampo con Politano, Gilmour (o Anguissa), Lobotka e Spinazzola, infine in attacco al fianco di Lukaku è confermato Raspadori.
Invece Conceição prova il 4-2-3-1 con Maignan, Walker, Thiaw, Pavlovic (o Gabbia) e Theo Hernandez, quindi in mezzo Loftus-Cheek con Fofana, mentre in attacco Pulisic, Reijnders e Leao a supporto di Gimenez (o Abraham).